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Aziende ecosostenibili: la mancanza di carta in Ticino

Il lockdown ha creato problematiche non indifferenti in vari settori. I mercati del mondo stanno combattendo contro i ritardi delle catene di approvvigionamento. Ciò però che può interessare in particolar modo alle aziende ecosostenibili è il discorso della carta. Da quella stampata alla carta igienica, c’è una penuria globale che rischia di mettere in crisi il mondo intero.

Aziende ecosostenibili: la mancanza della carta dalle case, agli uffici, all’editoria

È esplosa la “guerra della carta”. Alla carenza di gas, acciaio e legno, si unisce la penuria di cellulosa. Questa materia prima scarseggia e i prezzi lievitano, arrivando anche a segnare +70% rispetto alla fine del 2020. I tempi di attesa per ricevere i rifornimenti inoltre, aumentano, così come incrementano i costi per la sua produzione, come quelli dell’energia. Le ripercussioni sono inevitabili

Antonio Bechini, socio di Geca Industrie Grafiche, realtà specializzata nella stampa di libri per gli editori indipendenti spiega che “per la carta editoriale si stima un aumento medio del +6%, per carte bianche almeno un +10/12%”. Alcuni esperti del settore sono riusciti a stoccare un quantitativo sufficiente di carta prima che gli aumenti raggiungessero i picchi attuali, ma per gli altri c’è poco da fare.

aziende sostenibili
Aziende ecosostenibili: la mancanza di carta in Ticino – Foto da PIxabay

Gli aumenti e la carenza

Gli aumenti erano già stati annunciati nell’aprile 2021 e sono stati intrapresi gradualmente. A seguire, all’aumento del costo della cellulosa si è unito quello del costo del gas naturale, che viene utilizzato in maniera massiccia dalle cartiere. Alcune aziende sono riuscite a stoccare in anticipo la carta in bobina, pagandola comunque già molto di più. La produzione continua però subirà inevitabilmente un rallentamento e un aumento dei costi.

Molti stampatori hanno quindi fatto tutto il possibile per avere stock di carta sufficienti a soddisfare le richieste, senza causare eccessivi disagi ai clienti. La crisi della carta però è sintomo di problemi globali che non si risolveranno entro poco tempo. Anche una volta superate le chiusure dettate dall’emergenza Covid, si faticherà a tenere il passo della ripresa.

È una questione che riguarda tutti i settori tra cui uffici e aziende che usano imballaggi e la carta per usi igienico-sanitari. Per una cartiera, la materia prima e l’energia sono i primi due costi e pesano per circa il 20-30% sul bilancio delle aziende.

Un problema mondiale che può essere risolto incrementando le aziende ecosostenibili

In Francia, ad esempio, i distributori di carta igienica stanno incontrando davvero molti problemi e stanno pensando di alzare i prezzi del prodotto in modo considerevole. Il gruppo svedese Essity che gestisce Lotus, Okay e Tena, e si è trovato davanti a un aumento del 30% nei costi di produzione della carta. Ciò vale anche per le salviette igieniche, gli assorbenti e i dischetti di cotone.

Da inizio anno, il prezzo della polpa cartaria, la materia prima di carta igienica o assorbente è salito del 68%. Essity France Arnaud Lafleur è una società di produzione di carta che ha 2’500 impiegati e otto stabilimenti in Francia e, per tutelarne il posto di lavoro, si è quindi impegnata nella ricerca di una materia prima alternativa alla polpa cartaria, come anche al risparmio sugli imballaggi. Tutto ciò anche per evitare un aumento dei prezzi per i consumatori.

Diversi problemi di approvvigionamento si sono verificati anche negli Stati Uniti con carenza di cartone per scatole e imballaggi così come della carta solitamente utilizzata per i cataloghi. Un problema che non accenna ad arrestarsi e che, considerando il periodo natalizio a cui stiamo andando incontro, potrebbe anche aggravarsi.

Le aziende ecosostenibili possono fare la differenza

Il problema della mancanza della carta è arrivato anche in Ticino e le aziende stanno cominciando a risentirne. La spinta verso la sostenibilità è già stata attuata da tempo ma non è ancora sufficiente per far sentire meno questo problema. La mancanza di carta può essere compensata con la digitalizzazione aziendale. Se da un lato ci sono realtà che, come abbiamo visto, non possono farne a meno, un’azienda ecosostenibile che ha a cuore gli interessi dell’ambiente ha la possibilità di risparmiare sul consumo dei fogli e proporre soluzioni alternative ed eco.  La scelta dell’archiviazione digitale e della gestione del workflow avvalendosi della tecnologia può ovviare con semplicità a questo problema. Niente più infiniti faldoni per archiviare i documenti e meno stampe inutili, riducendo inoltre il rischio di errori e la produzione eccessiva di sprechi. Contattaci per saperne di più!